esposizioni

ROX
Visioni materiche
22-12-2025 - 23-01-2026

ROX: "Visioni materiche"
Dal 19 dicembre 2025 al 23 gennaio 2026
Open One Art Gallery
Via Aurelia sud, km 365,700 – Pietrasanta - Lucca

Inaugurazione venerdì 19 dicembre 2025 ore 18.00

Apertura: 22 e 23 dicembre 2025 e dal 7 al 23 gennaio 2026
dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00
oppure su appuntamento telefonando al n° +39 375 7713443

Dal 19 dicembre 2025 al 23 gennaio 2026 presso Open One Art Gallery di Pietrasanta, in collaborazione con Atelier Balderi di Milano, propone una mostra personale di ROX: "Visioni materiche"
​In esposizione una selezione di più di venti quadri di grande e piccolo formato e ventidue opere su carta.

ROX è un’artista contemporanea. I suoi lavori sono quadri e lavori su carta realizzati con tecniche miste in arte astratta.


ROX - "ST" - 2025 - cm 50x70 - tecnica mista


Nasce a Milano nel 1962 e si chiama Cristina Bertassello. completa i suoi studi di lingue a Londra e Parigi dove ha modo di scoprire la sua passione per l’arte.
Al rientro a Milano lavora per alcuni anni in uno studio fotografico di moda dove ha modo di entrare in contatto con grandi fotografi della metà degli anni 80, tra cui Giovanni Gastel che in quel periodo innovava la foto di moda con meravigliosi still-life e ritratti che poi l’hanno reso famoso.
Negli anni successivi ha lavorato in diversi settori con multinazionali come dirigente cosa che le ha consentito di viaggiare molto. I viaggi sono sempre stati un ponte verso culture diverse e le hanno consentito di visitare i musei più disparati alimentando così la sua curiosità per l’arte nelle sue varie forme espressive.
Si è appassionata ad esempio al pittore ottocentesco inglese Turner, a Frida Kahlo, Klimt e Schiele per citarne solo alcuni. Cinema, teatro, letteratura l’hanno sempre accompagnata e alimentato il suo spirito.
Negli anni 2000 incontra Ivo Balderi, fotografo e videomaker professionista che diventa il suo compagno. Da lì l’incontro con suo padre, Iginio Balderi, grande artista scultore toscano la mettono in contatto diretto con il mondo dell’arte e con i loro lavori così diversi e così stimolanti.
L’apertura dello spazio espositivo Atelier Balderi a Milano nel 2022 le consente di incontrare artisti di vario genere e capire le dinamiche organizzative di questo ambiente.
In questi ultimi anni ha visitato moltissimi studi artistici e conosciuto grandi maestri con cui ha potuto trascorrere del tempo quali Erik Oldenhof, pittore olandese, Hernst Hesse, scultore e fotografo tedesco. Ha conosciuto ed ammira molto il lavoro di Pino di Gennaro, docente universitario dell’accademia di Belle Arti di Brera, e molti altri.


ROX - "ST" - 2025 - cm 50x50 - tecnica mista


Nel 2024 prende in mano i pennelli e comincia a dipingere. Totalmente autodidatta, crea i suoi lavori sperimentando diverse tecniche. Le sue tele sono molto spesso materiche con utilizzo di gesso, tessuti, carta e colori acrilici. Anche i disegni sono astratti.
La sperimentazione la porta a creare opere che, involontariamente o forse perché nascosti nella sua memoria, a volte richiamano o ricordano altri artisti famosi, in altri emergono figure o immagini che non sono frutto di un progetto, bensì della dinamica che si crea spontaneamente con la tela o con la carta dell’acquerello ed il risultato non è mai scontato o predeterminato.


ROX - "Energie n15" serie graffi - 2025 - cm 50x70 - tecnica mista su carta


Le sue prime mostre collettive nel 2025 sono state a Egmond an Zee In Olanda alla Galleria Conny Van Kasteel esponendo i suoi lavori con il fotografo Ivo Balderi; a Pietrasanta alla Galleria Open One con artisti quali Iginio Balderi, Skim, Michele Ferrari, Bart Herreman, Nicola Maggi, Ivo Balderi, Erik Oldenhof; una collettiva intitolata Melting Art a Milano all’Atelier Balderi in dicembre 2025 e nuovamente alla Galleria Open One a Pietrasanta con una personale a dicembre 2025.

Qualcuno di un suo quadro ha detto: “questo pezzo esemplifica un’avvincente miscela di tecniche miste su tela, invitando gli spettatori a un’esplorazione materica e stratificata di forma ed emozione. Le sue modeste dimensioni smentiscono la profondità e la complessità che si racchiudono, rendendola un’aggiunta versatile a qualsiasi collezione d’arte contemporanea. L’uso di tecniche miste crea una superficie dinamica che cattura luce e ombra in modo diverso da ogni angolo, incoraggiando il coinvolgimento ripetuto. Una vera e propria testimonianza dell’espressione artistica moderna, quest’opera incarna innovazione e narrazione personale, perfetta sia per gli appassionati d’arte che per i collezionisti”.
Ad alcuni lavori Rox assegna un titolo, perché è quello che vede lei dopo averlo finito, ma non è detto che quel titolo sia quello che altri occhi colgono. Ad esempio, il quadro intitolato Radici ad altri sembra un paesaggio senese. Resta il dubbio se comunicare agli altri quello che vede l’artista o lascare libero l’osservatore di interpretare e cogliere secondo la propria sensibilità.
Una certezza è che lei nei suoi quadri e disegni vede luoghi conosciuti e no, persone, emozioni, fantasie, sogni ed è per questo che dipinge.